NARDONE: PREPARIAMO UNA GRANDE FESTA PER ZAMBROTTA. SABATO SERA TUTTI IN PIAZZA VOLTA

Abbondino d’oro e festa in piazza degna di un eroe nazionale. Como si prepara a celebrare alla grande il suo campione mondiale, Gianluca Zambrotta, uno dei principali artefici del trionfo azzurro in Germania. Già ieri sera in consiglio comunale è stata formalizzata la richiesta di organizzare un programma ad hoc perché l’intera città possa ringraziare lo juventino. Due le proposte avanzate ufficialmente a Palazzo Cernezzi. «Credo che si debba organizzare una grande festa pubblica in piazza Cavour, chiudendo tutto il lungolago – ha detto Alessandro Nardone, consigliere di Alleanza Nazionale – I comaschi hanno voglia di portare in trionfo Zambrotta e dopo la vittoria il campione merita una degna accoglienza nella sua città». In sindaco ha già dato ieri il via libera nella seduta di consiglio. Dalle file di maggioranza e opposizione si è aggiunta poi la proposta dei consiglieri Gianluca Lombardi e Vincenzo Sapere e dell’assessore Anna Veronelli di insignire il giocatore azzurro dell’Abbondino d’oro. Sarà il Comune a prendere contatti con il calciatore. Sabato intanto, la manifestazione già in programma in piazza Volta nell’ambito di ‘Esco’ sarà trasformata in ‘Festa azzurra’, come proposto ieri dallo stesso Nardone e dal collega di Forza Italia Pasquale Buono. Tutti sono invitati a indossare qualcosa del colore della maglia della Nazionale, in modo che la folla dei presenti si tinga di azzurro. Musica, con i dj Tote e Morris dalle 18 alle 2 di notte. «Non siamo riusciti a mettere il maxischermo allo stadio, ma abbiamo comunque festeggiato in modo degno gli azzurri – ha detto ieri il consigliere Pasquale Buono – e sabato potrebbe essere la conclusione ottimale di una settimana esaltante, in attesa naturalmente dell’abbraccio di tutta la città a Gianluca Zambrotta».  La festa di sabato sarà anche l’occasione per dare l’addio a un locale che in breve era diventato un cult tra i giovani, il ‘Q cafè’ di piazza Volta che chiuderà i battenti proprio sabato. «Un vero peccato – aggiunge Buono – aveva animato la piazza e creato un punto di ritrovo fondamentale per i giovani». Il consigliere di Forza Italia si toglie poi anche un sassolino dalla scarpa.  «Avevano detto che chiudere il lungolago sarebbe stato un azzardo – dice – invece alla fine questa decisione è stata presa e la festa per la vittoria di domenica ha avuto un impatto migliore e minore sulla città rispetto a quella dei quarti di finale e della semifinale». Proprio a questo proposito, grande soddisfazione è stata espressa da Umberto D’Alessandro, assessore alla Viabilità e Trasporti.  «Il bilancio è più che positivo – ha detto – Già nel primo pomeriggio di oggi (ieri per chi legge, ndr) – la città era completamente pulita. Le celebrazioni della vittoria sono proseguite fino all’alba, ma è stata una festa vera, senza incidenti né feriti. Praticamente fisiologici i danni, con qualche aiuola rovinata e qualche cestino rotto e nulla più. Nessun problema neppure per l’ordine pubblico». Secondo una prima stima, che sarà comunque formalizzata oggi dal Comune, i danni materiali dovrebbero essere di qualche migliaio di euro per la necessità di sistemare alcune zone verdi e ripristinare i cestini rotti.  I vigili del fuoco sono stati invece costretti a intervenire perché alcuni idranti erano stati spaccati e utilizzati per bagnare la folla. Nessun intervento significativo neppure per gli agenti della polizia locale, che si sono limitati a fermare alcuni veicoli eccessivamente sovraccarichi per evitare situazioni di pericolo, senza peraltro elevare alcuna contravvenzione. A Cantù intanto, la folla che si è assiepata in piazza Garibaldi per festeggiare la vittoria ha sfondato le transenne che delimitano il maxi cantiere di rifacimento della zona. Non si registrano comunque danni significativi alle opere.

Autore: Anna Campaniello

Fonte: Corriere di Como dell’11 luglio 2006

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